Sidebar

19
Sab, Ago

Volontari al voto: il Comitato di Gestione FVG si rinnova

Associazioni
Stile testo

I lavori della XIII Assemblea regionale del Volontariato si sono svolti a Udine, nell'Auditorium della Regione, in un clima di partecipazione e di proficuo confronto. Da parte dei rappresentanti delle circa 1.700 associazioni attive in Friuli Venezia Giulia è stato apprezzato il metodo perseguito dall'Amministrazione regionale e il dibattito ha consentito di delineare i temi che rappresenteranno il percorso del movimento nei prossimi mesi, già in vista della XIV Assemblea regionale, in programma per febbraio.

È stato incentrato sui contenuti e gli effetti della nuova normativa regionale, la Legge numero 23 del 2012, di recente ulteriormente modificata, l'intervento dell'assessore regionale Gianni Torrenti (al centro nella foto) alla XIII Assemblea regionale del Volontariato del FVG svoltasi nell'Auditorium della Regione. Una norma che riafferma i principi basilari del movimento, quelli "della solidarietà e della gratuità", come ha ricordato Torrenti, e che ridefinisce gli organi di rappresenalttanza delle organizzazioni, ovvero il Comitato regionale del Volontariato e l'Assemblea regionale. La legge dispone inoltre l'istituzione di un nuovo Registro destinato a subentrare a quello attivato nel 2003 e ripropone la previsione di contributi specifici alle organizzazioni iscritte. Sulla base di apposite convenzioni, la Regione potrà continuare ad avvalersi del Centro Servizi per il Volontariato (CSV) sia per il supporto nello svolgimento dei compiti istituzionali attuativi della stessa legge, nonché per le attività di formazione dei volontari. "La nuova legge - ha spiegato l'assessore Torrenti - valorizza in modo particolare il ruolo delle associazioni, in qualità di attori nella definizione delle politiche regionali di settore, e prevede un maggiore coordinamento tra gli organismi rappresentativi, nonché la promozione del volontariato internazionale, per favorire la collaborazione con soggetti omologhi di altri Stati, con l'obiettivo di promuovere una visione più ampia della cultura della solidarietà". Con lo scopo di armonizzare al meglio gli interventi che ciascun organismo svolge nella propria autonomia, saranno promosse forme di coordinamento più strette tra il Comitato regionale per il volontariato, il Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato (COGE), rappresentato all'Assemblea da Dario Rinaldi (a destra nella foto), intervenuto in apertura dei lavori, e i Centri di Servizio per il Volontariato.

L'Assemblea ha infine provveduto ad eleggere i nuovi componenti del Comitato di gestione del Fondo speciale per il Volontariato, che sono: Anna Fasano (riconfermata), per la provincia di Udine; Claudio Cudin (riconfermato), per quella di Pordenone; Alen Volo (riconfermato), per la provincia di Trieste; e Vittorio Brancati (nuovo), per quella di Gorizia. L'esito delle urne ha insomma premiato i candidati uscenti, premiati con un largo consenso per il lavoro svolto nel precedente biennio. Il prossimo Comitato che si insedierà tra poche settimane dovrà prendere decisioni importanti sul futuro del Centro Servizi del Volontariato. "Il Centro Servizi Volontariato FVG, come risulta anche dal Bilancio sociale 2012, ha svolto positivamente - sottolinea Volo - la sua funzione di sostegno alle organizzazioni di volontariato corrispondendo alle loro numerose e variegate esigenze. Un processo di riqualificazione della spesa è stato intrapreso in modo soddisfacente se pensiamo che a fronte di una riduzione cospicua dei finanziamenti negli ultimi anni vi è stato parallelamente un mantenimento qualitativo dei servizi forniti alle associazioni. Ritengo pertanto preferibile l'ipotesi di riassegnare all'attuale ente gestore l’affidamento del Centro Servizi (in scadenza il 31 dicembre 2014, ndr) anziché procedere all’emanazione di un nuovo bando".

Il cammino del cambiamento e del rinnovamento è ancora lungo e difficile soprattutto se il volontariato "istituzionale" non dimostrerà compattezza ed organizzazione nel suo cammino verso un volontariato trasparente, corretto, democratico, sincero, partecipato e rispettoso delle persone. All'assemblea di Udine, Giorgio Volpe (a sinistra nella foto), il vicepresidente del Comitato Regionale (che rinnoverà le sue cariche nella prossima Assemblea del 22 febbraio 2014) che ha accompagnato e coordinato i lavori della XIII Assemblea regionale, non è sembrato pronto a recepire il segnale di cambiamento che molti volontari stanno chiedendo a gran voce.