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Gio, Mar

"La Tasi costerà più dell'Imu". Il cetriolo arriva dopo le europee

Vita di condominio
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In pochi ci avevano creduto, ma il governo continua ancora a pavoneggiarsi di aver abolito l'Imu.

Ebbene, mentre il nome della tassa che ha sostituito l'Imu è stata presto trovato (Tasi, che in Veneto e Friuli Venezia Giulia è l'imperativo del verbo tacere) non si è ancora capito quanto sarà onerosa per le famiglie italiane. Pur con tutte le variabili che i Comuni possono applicare ci sono dei valori certi che il Codacons e l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori hanno già calcolato.

Dal momento che l'Imu era pagata da chi possedeva immobili e che la Tasi da chi li occupa, è già fuori discussione che chi vive in affitto, quindi la fascia di popolazione meno abbiente, si ritroverà a pagare un balzello che prima non era contemplato. Ma le sorprese non finiscono qui.

Il Codacons ha calcolato che una coppia che vive in una casa con una rendita catastale di 400 euro e non ha figli pagava di Imu 69 euro. Ora dovrà sborsarne 168 ma peggio ancora andrà a chi ha due figli, che dovrà tirarne fuori 237!

Una rendita da 500 euro e la presenza in casa di due pargoli comporterà un aumento da 74 a 174 euro. Il tutto con un'aliquota del 2,5 per mille. Se dovesse salire al 3,3 per mille le differenze sarebbero ancora più pesanti. Con buona pace dei democristi pimpanti che dichiaravano "Letta ha tolto l'Imu" o i forzaitalioti che osannavano Silvio che "ha abolito l'Imu".

"Facendo una semplice disequazione - concluse l'analisi del Codacons - si scopre che in assenza di detrazioni anche senza innalzare l'aliquota al 3,3 per mille, a pagare di più saranno le famiglie meno agiate, quelle che abitano in case con rendite catastali minori e quelle con più figli". L'ennesimo capolavoro del Pd in favore al suo popolo.

Altro calcolo ma stessi amari risultati provengono dai calcoli dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, secondo cui sulla prima casa l'arrivo della Tasi comporterà in media un esborso che potrebbe variare dai 247 euro (aliquota al 2,5 per mille) ai 326 euro (aliquota del 3,3 per mille). E sapete quanto si è pagato in media di Imu nel 2012? Solamente, si fa per dire, 225 euro.

Oltre al danno poi ci sarà la beffa, perché dell'Imu che vi hanno fatto credere fosse stata cancellata, rimarrà invece da pagare il residuo della maggiorazione: saranno in media 41 euro in più per ogni proprietario di prima casa.

Tranquilli comunque, probabilmente si metterà mano al portafoglio poco dopo le Europee. Sarete ancora in tempo per votare di nuovo i responsabili di questa indegna manfrina.

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