Skip to main content

L'aromaterapia non sembra essere efficace

 |  Redazione Sconfini

Per quanto piacevoli, gli oli profumati non hanno effetto alcuno sulla fisiologia organica. È quanto emerso dal rapporto del primo studio scientifico americano che ha studiato gli effetti dell’aromaterapia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology e realizzato da Ronald Glaser, professore di immunologia e virologia molecolare all’università dell’Ohio.

 

Le persone sotto esame, in totale una sessantina (perlomeno un terzo fautore del potere degli oli essenziali, di candele e spray profumati nel trattamento dei disturbi della mente e del corpo), sono state sottoposte a test di stress con successiva inalazione di aromi terapeutici (in linea teorica). Gli oli inalati erano al limone e alla lavanda, considerati calmanti dopo aver immerso i piedi in acqua gelata (si tratta di un test che viene fatto per aumentare gli indicatori dello stress corporeo).

 

Le misurazioni effettuate sono rimaste uguali prima e dopo l’inalazione. Battito cardiaco, pressione arteriosa e lo stesso livello di ormoni dello stress, infatti, non presentavano alcun cambiamento.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 
In collaborazione con Help!

 

 


Altri contenuti in Farmacia

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, l’ormone della crescita potrebbe far ammalare una persona di diabete. La ricerca è stata condotta su uno sportivo di 36 anni che…
La GlaxoSmithKline ha reso noto che il farmaco lapatinib sarebbe in grado di rallentare il decorso del tumore al seno in tempi ridotti rispetto a quelli di altre medicine.   È stato diffuso, a tal p…
Un nuovo farmaco antivirale, l’entecavir, offre più garanzie di cura rispetto ai precedenti nel trattamento dell’epatite B cronica. Ad affermarlo è il professor Alfredo Alberti dell’Università di Pad…
Le persone colpite da ictus possono mostrare segnali di ripresa positivi ascoltando musica almeno un paio di ore al giorno. A darne notizia uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Hels…
Lancia un nuovo allarme la rivista medica The Lancet, questa volta sugli additivi alimentari presenti in alimenti e bibite, colpevoli di essere all’origine di iperattività nei bambini di età compresa…