Skip to main content

Sostanza antidiabetica dalla pelle di rana

 |  Redazione Sconfini

Il diabete di tipo 2 potrebbe essere curato grazie alle secrezioni cutanee di una rana sudamericana, la Pseudis paradoxa. A dimostrarlo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università dell’Ulster e degli Emirati Arabi Uniti. Una sostanza ricavata dalla pelle di questa rana (la pseudina 2), infatti, stimolerebbe la produzione di insulina; la versione sintetica di questa sostanza potrebbe essere usata per produrre nuovi farmaci.

 

La Pseudis paradoxa non è il primo animale insolito a fornire una speranza di lotta contro il diabete. Un recente farmaco, l’exenatide, è stato sviluppato partendo da un ormone ritrovato nella saliva del “Mostro di Gila” (Heloderma suspectum), una grossa lucertola velenosa residente nel Sudovest degli Usa e nel Nord del Mexico.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 In collaborazione con Help!

 

 


Altri contenuti in Farmacia

Lo studio Eagle conferma quello che si sospettava da anni: il fumo di sigaretta fa impazzire i geni alla base del tumore ai polmoni. La ricerca è nata dalla collaborazione tra il Policlinico di Milan…
Chi mangia cibi poco sani sviluppa atteggiamenti violenti. È quanto dimostrato da un gruppo di studiosi dell’Università di Oxford, che ha esaminato la dieta di mille giovani detenuti di età compresa…
Almeno un terzo dei ragazzi che utilizzano lettori MP3 per ascoltare musica rischiano di riportare danni permanenti all’udito. È quanto emerso da una ricerca effettuata da alcuni studiosi australiani…
Muovetevi in maniera regolare, evitate l’abuso di alcolici, seguite una dieta ricca di frutta e verdura, smettete di fumare e potreste regalarvi altri 14 anni di vita. A dimostrarlo una ricerca pubbl…
È quanto emerso dallo studio Eurocare effettuato su 4.478 donne europee con diagnosi di tumore della mammella di sei Paesi (Italia, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna, Estonia) presentato nei gio…