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Epatite B, nuovo farmaco senza resistenze

 |  Redazione Sconfini

Un nuovo farmaco antivirale, l’entecavir, offre più garanzie di cura rispetto ai precedenti nel trattamento dell’epatite B cronica. Ad affermarlo è il professor Alfredo Alberti dell’Università di Padova che aggiunge: “Intendiamoci, è tuttora molto improbabile guarire completamente dall’epatite B (mentre non è così per l’epatite C). Ma un lavoro presentato il mese scorso a Seul, al congresso asiatico sullo studio del fegato, dimostra che entecavir è in grado di alzare un’alta barriera genetica contro il virus, il quale dovrebbe mutare più volte per potergli sfuggire”.

 

Dallo studio condotto è emerso che il 99% dei pazienti trattati con l’entecavir non ha sviluppato resistenza al virus nel corso di cinque anni di terapia. Tale farmaco, disponibile da alcuni mesi anche in Italia in fascia H, “per sviluppare resistenza – conclude Alberti – il virus deve mutare tre volte, e nel frattempo il farmaco ha modo di renderlo inattivo”.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 
In collaborazione con Help!

 

 


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