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I boss mafiosi investirono su Milano2

 |  Redazione Sconfini
"Dopo le inchieste e le denunce della commissione antimafia e il caso della sua querela al capo della polizia, mio padre decise di spostare i suoi investimenti lontano da Palermo". Correvano gli anni Settanta. Massimo Ciancimino spiega: "Alcuni suoi amici di allora,  Ciarrapico e Caltagirone, ma anche altri costruttori romani gli dissero di investire in Canada dove erano in preparazione le Olimpiadi di Montreal. C'erano dei mutui agevolati per gli investitori stranieri". Con i boss Salvatore e Antonino Bonura, con il costruttore mafioso Franco Bonura sarebbe nato in seguito un altro investimento: "Una grande realizzazione alla periferia di Milano che è stata poi chiamata Milano 2" Lo ha riferito Massimo Ciancimino interrogato dai magistrati del processo Mori, nell'aula bunker del carcere palermitano dell'Ucciardone.

Milano2 fu la grande operazione immobiliare che ha sancito l'inizio della scalata imprenditoriale di Silvio Berlusconi e per questo motivo le parole di Ciancimino sono destinate a lasciare il segno. Il modo in cui l'attuale premier riuscì ad ottenere i soldi necessari ad avviare il mastodontico progetto imprenditoriale, a partire dall'acquisto dei terreni, è sempre stato uno dei grandi "misteri" che hanno avvolto la sua ascesa nel mondo economico. Di certo queste affermazioni sollevano inquietanti interrogativi sul modus operandi dell'imprenditore Berlusconi, ma ancora di più sulla serenità con cui ricopre ruoli istituzionali e politici di così grande rilevanza.

In ogni caso è bene ricordare, come saggiamente detto da Roberto Saviano in diverse occasioni, che in quegli anni le organizzazioni criminali cercavano di investire i loro enormi capitali in attività lecite e non è del tutto scontato che Berlusconi fosse al corrente che nella sua Milano2 fossero stati infilati capitali mafiosi. Ciancimino infatti non spiega quando e come i boss avessero messo mano al portafoglio: prima (ovvero aiutando direttamente Berlusconi nell'acquisto del terreno e nella realizzazione dei palazzi) oppure dopo (semplicemente acquistando immobili magari attraverso prestanome). Senza questa decisiva chiave di lettura non si possono trarre conclusioni affrettate.

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