Skip to main content

Padova: scuole senza soldi. Le famiglie pagano supplenti e bidelli

 |  Redazione Sconfini
lavagnaCome sta la scuola pubblica in Italia? Nel padovano è praticamente in coma. Nelle scuole del padovano (il famoso ricco nordest) come pubblicato oggi dal Fatto Quotidiano, mancano ben 5 milioni di euro che il Ministero del Tesoro tarda ad erogare. E così licei, istituti tecnici e professionali ma anche tante scuole medie ed elementari (i cosiddetti istituti comprensivi) si ritrovano a dover fronteggiare non solo i doveri di istruzione ma anche quelli dell'azienda sull'orlo della bancarotta.

E cosa comporta questo "buco" finanziario?

Intanto mancano i soldi per le spese ordinarie imposte dagli esami di maturità, supplenze, materiali scolastici e di laboratorio. Miracoli delle sforbiciate della Gelmini. Ma questo è il meno.

Se manca un insegnante, che magari si prende un'influenza (incredibile, ma può capitare) non ci sono i soldi per pagare un supplente e così le classi "scoperte" o vengono smembrate in altre classi oppure vengono raggruppate ad altre classi e vengono fatte improbabili lezioni di gruppo con 50/60 adolescenti chiusi in aula magna.

Capita però addirittura che gli insegnanti si rifiutino di fare supplenza perché il fondo chiamato "ore eccedenti" (una specie di straordinario) è stato prosciugato nel 2008 e da allora i docenti si trovano a fare lezioni gratis. Incredibile solo fino a qualche anno da la soluzione adottata dal liceo classico Tito Livio: qui le famiglie versano un contributo volontario di 100-150 euro all'inizio dell'anno per acquistare materiale di laboratorio e attrezzature scolastiche o scientifiche ma quei soldi non vengono investiti su ciò per cui vengono chiesti alle famiglie. Questi contributi delle famiglie servono a pagare i supplenti o addirittura i bidelli!

All'Istituto Cornaro, sempre a Padova, ci sono insegnanti e un tecnico ausiliario che non prendono la busta paga da gennaio e coprono supplenze destinate ad arrivare fino a giugno. Vedranno mai i soldi?

---

 

diventa fan su facebook

 

vota su oknotizie

foto da wikimedia commons

 

 


Altri contenuti in Cronaca

Decreto Gelmini approvato, Ministero assaltato da un milione di manifestanti

Il decreto Gelmini è legge da poco più di un giorno, ma l'onda lunga della contestazione del mondo dell'Istruzione non sembra avvicinarsi a una fine. Quello cui stiamo assistendo in Italia in quest...

Dell'Utri vuole una commissione d'inchiesta sulle stragi di mafia. I familiari delle vittime in rivolta

La notizia secondo cui il sen. Marcello Dell'Utri avrebbe "proposto" al suo partito di presentare una proposta di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulle stragi di...

L'ispettore maldestro. Consigliere Provinciale tiene un comizio farneticante dopo un festino in casa di trans

Questa non la volevamo pubblicare. Ma ai contorni del gossip (?) politico si è aggiunto un accento di fiabesca allegoria e così non ci possiamo sottrarre a rendervi edotti di questa meravigliosa st...

Trieste, clochard ucciso dall'auto di una 81enne. Pochi secondi prima era stato investito dal marito in Vespa

Trieste - Un'incredibile e tragica storia di cronaca nera ha occupato le prime pagine dei giornali di Trieste in questi ultimi giorni.   La concatenazione di incredibili casualità che ha portato a...

Il frutto della trattativa? Forza Italia

«Forza Italia era il frutto della cosiddetta trattativa tra Stato e mafia». A riferirlo in aula al pm Antono Ingroia è stato Massimo Ciancimino che sta proseguento la sua deposizione nel processo a...