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Referendum: votare o non votare? Dimmi che partito voti e ti dirò cosa dovresti fare

 |  Redazione Sconfini

referendum, giugno, schedaIl referendum è alle porte. La confusione, per chi segue la tv, meno per chi si informa su internet, è totale. Alcuni partiti vogliono andare a votare per il sì, altri chiedono l'astensione, altri ancora voteranno no. Ma non sempre le indicazioni date dai capipopolo rispecchiano i voleri dell'elettorato di un determinato partito.

In questo articolo di due mesi fa abbiamo già spiegato quali erano i quesiti delle tre schede che saranno proposte all'elettore che si recherà alle urne. Quest'ultimo può scegliere se prenderne una o due, oppure non prenderne nessuna qualora si voglia recare al voto solo per i ballottaggi delle amministrative.

Riepilogando brevissimamente:

le prime due schede (viola e beige) chiedono rispettivamente di abrogare la possibilità di collegamento tra liste (coalizioni), favorendo con il premio di maggioranza del 55% dei seggi rispettivamente alla Camera dei Deputati (su base nazionale) e al Senato (su base regionale) SOLO il partito (non più la coalizione di partiti) che ha preso più voti.

la terza scheda (verde) chiede l'abrogazione delle candidature multiple. Il futuro onorevole Pinco Pallino potrà candidarsi solo in una circoscrizione/regione e non (come avviene ora) in tutte, generando una molteplicità di elezioni che danno poi origine a pastette e corruzioni di ogni sorta nel momento in cui bisogna scegliere in quale circoscrizione farsi eleggere.

SEI UN ELETTORE DEL PDL?

Prendi le schede viola e beige e vota Sì. Il Pdl è al momento il primo partito d'Italia e il tuo sogno di governare senza la Lega potrebbe diventare realtà.

Non prendere la scheda verde. La tua cultura politica ti porta a votare i capilista e quindi ti fa comodo che qualcuno scelga per te chi siederà al Parlamento

 

SEI UN ELETTORE DEL PD?

Prendi le schede viola e beige e vota Sì. Al momento non ci sono speranze per governare il Paese, ma un crollo del Pdl e del trascinante berlusconismo (oggi quanto mai possibile visti gli eventi degli ultimi giorni) potrebbe aprire le porte all'assurdo: un governo di riformisti socialdemocratici di matrice democristiana.

L'elettorato è frammentato e variegato: sulla scheda verde ognuno può fare le sue considerazioni.

 

SEI UN ELETTORE DELLA LEGA?

Boicotta TUTTE le schede e resta a casa. In particolare le prime due schede (viola e beige) vedrebbero la scomparsa del tuo partito.

Se sei un leghista integerrimo, puoi pensare di prendere la scheda verde: in fondo poter scegliere da te stesso chi ti rappresenterà in Parlamento scavalcando inciuci e porcate post elettorali non ti dispiace.

 

SEI UN ELETTORE DELL'IDV?

Boicotta le schede viola e beige per lo stesso motivo dei leghisti.

Prendi assolutamente la scheda verde: a te piace la trasparenza più di ogni cosa.

 

SEI UN ELETTORE DELL'UDC?

Boicotta le schede viola e beige per lo stesso motivo dei leghisti e dei dipietristi. A meno che tu non sogni un grande centro (una nuova Balena Bianca) con rutelliani e casiniani che siano alternativi a sinistra e destra. Sognare è lecito.

Sulla scheda verde puoi lasciare spazio alla tua personale discrezionalità: sei abituato a vedere parlamentari pluripregiudicati espressione del tuo partito (da Cuffaro a Micciché), magari eletti in altre circoscrizioni. Insomma, sei abituato a turare il naso, ma per i tanti che hanno sani principi, allora la scheda verde DEVE essere ritirata.

 

SEI UN ELETTORE COMUNISTA? RADICALE? DI ESTREMA DESTRA?

Boicotta le schede viola e beige, come faranno dipietristi, leghisti e centristi.

La tua purezza ideologica ti porta a non voler accettare logiche di spartizione di poltrone (anche se molti dei più importanti rappresentanti dei tre movimenti ne sono grandissimi esperti) e quindi la logica impone che la scheda verde sia ritirata.

 


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