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La capecitabina per il tumore al colon

 |  Redazione Sconfini

Appena approvato dall’Emea (l’Agenzia europea per i medicinali) l’impiego della capecitabina per il trattamento del tumore metastatico del colon, una malattia devastante. È stata la stessa Roche, l’azienda produttrice del farmaco, a darne la notizia. La capecitabina può essere utilizzata in combinazione con altri medicinali chemioterapici con o senza il farmaco antiangiogenesi bevacizumab.

 

Dai test effettuati è risultato che il farmaco consente un’ospedalizzazione minore rispetto ad altre terapie precedenti e insieme all’antiangiogenico bevacizumab aumenta la sopravvivenza dei pazienti. “Le opzioni terapeutiche per i pazienti – ha commentato Jim Cassidy, presidente di Medical Oncology al Beatson Oncology Centre dell’Università di Glasgow in Scozia – sono state finora limitate: la capecitabina è stata disponibile solo per pochi pazienti con tumore del colon-retto metastatico. Diversi studi hanno ora dimostrato che quasi tutti i pazienti con questa patologia possono trarre beneficio dalla capecitabina in qualsiasi fase della malattia e in combinazione con qualsiasi trattamento chemioterapico”.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 
In collaborazione con Help!

 

 


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