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Calderoli: chi decide le sorti del paese votando le leggi deve essere eletto, non nominato

 |  Redazione Sconfini

 La nomina dei 4 nuovi senatori a vita sta facendo esplodere la tensione nel centrodestra.

Al punto da ascoltare Calderoli (padre del porcellum, la legge elettorale che cozza con Costituzione e con la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Uomo) spingersi oltre le frontiere del ridicolo: "Chi decide le sorti del paese votando le leggi deve essere eletto non nominato".

altRagionamento che non fa una grinza: il limite massimo di nominati secondo il leghista è di 315 senatori e 630 deputati. Non uno di più!

Comicità involontaria?

In ogni caso la frase che non merita commenti, mentre si potrebbe aprire un serio discorso sulla fottuta paura che attanaglia i veri alleati di Berlusconi, preoccupati dal reale rischio di uscire dalle stanze del potere governativo (la loro opposizione è di pura facciata dal 2011) ininterrottamente occupate in proprio o con appositi sostituti di cartapesta dal 2008.

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