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La cura delle proprie mani

 |  Redazione Sconfini

foto_dito1Desiderate mani seducenti e curate, degne di una diva hollywoodiana o all’altezza delle tanto famose “Casalinghe Disperate” di Rai2, nonostante otto ore di lavoro e le faccende domestiche? Oggi è possibile, e soprattutto alla portata di tutte, grazie alle moderne tecniche di ricostruzione delle unghie. Basta mani trascurate e unghie che si sfaldano o si spezzano! Finalmente potrete sfoggiare delle estremità perfette sotto ogni aspetto e soprattutto senza spendere cifre esorbitanti.

 

I trattamenti di ricostruzione stanno attraversando un periodo di vero e proprio boom e le offerte sul mercato sono le più disparate: centri estetici, parrucchieri, nail bar, tutti fanno a gara per proporre le ultime novità del settore cercando di invogliare la clientela.


Inizialmente i trattamenti erano incentrati particolarmente sulla cura delle mani, ma negli ultimi anni la tendenza si è estesa anche alle unghie dei piedi, costantemente in primo piano grazie alle mode che vogliono il piede scoperto anche nella stagione invernale. La donna, insomma, ha riscoperto il gusto di curarsi nel minimo dettaglio, e la voglia di apparire al top della forma 365 giorni all’anno è ormai entrata a far parte della routine: prendersi cura di se stesse è diventata un’esigenza, e soprattutto un piacere, innegabile. Nel mondo frenetico in cui viviamo una pausa benessere presso il proprio centro estetico di fiducia assurge a momento energizzante e rilassante, capace di risollevare la più grigia delle giornate. Non ci stancheremo mai, però, di ribadire l’importanza di rivolgersi soltanto a centri qualificati, in grado di consigliarvi e fornirvi la massima sicurfoto_dito2ezza, qualità e garanzia d’igiene, in modo da mettervi al riparo da spiacevoli episodi quali una micosi dovuta ad attrezzature non sterilizzate a dovere.


Prima di procedere al trattamento di ricostruzione è bene prendersi cura delle proprie estremità programmando interventi periodici di pedicure e manicure; la pedicure, in particolare, troppo spesso è vista come un surplus e per questo viene tralasciata. Niente di più sbagliato: i piedi si fanno carico di tutta la nostra struttura e per questo la loro cura dovrebbe essere prioritaria.


Solo delle unghie curate ed in perfetta salute possono costituire una perfetta base per un intervento di ricostruzione professionale e duraturo, e anche per questo motivo una professionista seria ha l’obbligo di avvisare la propria cliente della presenza di eventuali micosi, indirizzandola dal dermatologo di fiducia in modo da risolvere alla radice il problema. Non dimentichiamo che una micosi trascurata può evolversi fino a compromettere l’unghia e a comportarne il distaccamento: meglio, perciò, non rischiare e seguire le indicazioni del proprio medico, il solo a poter risolvere in brevissimo tempo questo inconveniente.


Negli Stati Uniti il materiale principalmente utilizzato per la ricostruzione è la resina sintetica, la quale viene applicata direttamente sulla superficie dell’unghia: questo tipo di ricostruzione, però, risulta molto aggressivo e a lungo andare potrebbe indebolire le unghie. In Italia, invece, si preferisce applicare gel a base di cheratina capace di creare un rivestimento protettivo il cui scopo è aumentare la solidità e la resistenza dell’unghia sottostante, preservandola da aggressioni esterne.


Vediamo adesso, nel dettaglio, i passaggi di un trattamento di ricostruzione.

Prima fase: sgrossamento dell’unghia allo scopo di far aderire perfettamente il gel.

Seconda fase: applicazione, se necessario, di una tip (unghia finta, in gergo tecnico) della dimensione adeguata e della lunghezza desiderata, grazie ad una colla a base di cheratina.

Terza fase: applicazione di un liquido nutriente.

Quarta fase: applicazione del gel base, la cui caratteristica è quella di fungere da sostegno al gel successivo da spessore, e sua consolidazione nel forno.

Quinta fase: applicazione del gel da spessore e sua consolidazione nel forno. Se necessario si procede alla limatura.

Sesta fase: applicazione del liquido che funge da base per il sigillante.

Settima fase: applicazione del gel sigillante e sua consolidazione nel forno.


Ecco fatto! Il procedimento è semplice ed indolore, e in poco più di mezz’ora potrete sfoggiare delle mani perfette.

G.D.

 


In collaborazione con Help!

 

 


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