Skip to main content

Agende rosse comuniste?

 |  Redazione Sconfini

emiliofede«Le agende rosse comuniste ieri hanno cercato di inquinare politicamente la cerimonia per Falcone e Borsellino». Lo ha detto ieri nei titoli del suo Tg4, Umilio Fido, nel goffo tentativo di screditare il vasto movimento che chiede la "restituzione" dell'agenda dalla copertina di colore rosso del giudice eroe Paolo Borsellino (ucciso nel luglio del 1992 nella strage di via D'Amelio), sottratta da qualcuno pochi istanti dopo lo scoppio dell'autobomba che uccise il giudice e quasi tutta la sua scorta e in grado di riportare alla luce verità fin qui nascoste del periodo stragista di Cosa Nostra.

Ma non è bastato sentirlo nei titoli: l'abbinamento agende rosse/comuniste è stato ripreso anche nel servizio (guardare per credere - occorre installare l'ultima versione di Silverlight)

Povero Paolo Borsellino, lui, grande uomo di destra, integerrimo e onestissimo al punto di sfidare la morte, costretto a sentire le menzogne e la propaganda del più pacchiano dei regimi politici per bocca di uno dei più inutili e servili lacché del possibile "utilizzatore finale" delle stragi.

---

foto da wikimedia commons

diventa fan su facebook

vota su oknotizie


Altri contenuti in Approfondimenti

Il linguaggio del corpo racconta molto di noi. Ai fini dell’interazione sociale, si interpretano postura, gesti, movimenti, espressioni e mimica facciale che accompagnano la parola rendendo la comuni…
È difficile spiegare una passione. È difficile far capire agli altri l’amore viscerale per un mestiere, affascinante e maledetto, che non lascia scampo quando ti prende. Tanto che, osservandolo da fu…
Almeno di una cosa possiamo essere certi: la suina era una bufala. E chi poteva abboccare a una bufala che il web aveva smascherato molti mesi fa se non gli illuminati governanti italiani, che del we…
Intervista a tutto campo al presidente dell’Autorità portuale di Trieste. La crisi del porto, la competizione con Capodistria, le opportunità di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia e il suo capoluo…
Nella tarda primavera del 1940 la Francia visse la sua disfatta politico-militare quando la sua linea Maginot e la diplomazia di appeasement verso la Germania nazista (e l'Italia fascista) crollarono…