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Pronti a tutto?

 |  Redazione Sconfini

clublibertaAncora non è del tutto chiaro cosa accadrà in Lombardia e in Lazio, dove la bocciatura della lista di Formigoni e la lista del Pdl sono al momento escluse rispettivamente per irregolarità di firme e tardivo deposito delle firme. La posta in palio è evidentemente altissima: sul piatto ci sono decine di poltrone dorate già assegnate per volontà dei leader di partito ad amanti, mogli, igieniste dentali, avvocati, amici, pregiudicati, nani, ballerine, figli ecc. Il fragoroso silenzio dei leader del centrodestra è stato squarciato dalle dichiarazioni del sempre compassato e moderato ministro Ignazio La Russa: "Non vorrei fare la parte dell’eversivo, ma lo dico chiaro e tondo: attendiamo fiduciosi i verdetti sulle liste, ma non accetteremo mai una sentenza che impedisca a centinaia di migliaia di nostri elettori di votarci alle regionali. Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto".

Il disperato tentativo dei gerarchi del Pdl è quello di far passare la filosofia secondo cui se i potenti passano con il semaforo rosso la colpa non è loro, ma del semaforo. Ce la faranno. Per il momento sembra di no. Sia la magistratura, che finora ha bocciato i ricorsi (che stanno procedendo d'urgenza) sia il popolo (anche quello della Libertà).

E a testimonianza della compattezza dell'opinione pubblica sull'argomento ecco uno screenshot del sito del Club delle Libertà che ha proposto il seguente sondaggio:

Esclusione PdL dalle liste regionali: è giusto?

La lista del PdL di Roma e Provincia non consegnata entro i tempi previsti, le 500 firme contestate in Lombardia a Formigoni.
La consegnuenza: l’esclusione del PdL dalla provincia di Roma e dalla Lombardia.
Trovi giusto impedire agli elettori del centrodestra di votare i loro candidati per formalità burocratiche?

La Russa è pronto a tutto. E i suoi elettori?

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Aggiornamento delle 16.15. Come accaduto anche in occasioclubliberta2ne del sondaggio sul Sì Berlusconi Day del 5 dicembre anche in questo caso il sondaggio ha subito una "lievissima" correzione in corso: la percentuale (che dall'inizio del sondaggio e fino all'ora di pranzo si aggirava sul 97-98%) è scesa per miracolo in pochissimi minuti all'86% (conto tondo, nessun decimale di scarto) mentre di colpo sono spariti tutti gli oltre 550 commenti (per lo più prese in giro e dimostrazioni di disprezzo per il Banana) pubblicati dai navigatori.

Trasparenza della Libertà!

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