Skip to main content

Satira e cervelli

 |  Redazione Sconfini

parlaconmeE' il 4 maggio 2010, Freedom House ha appena pubblicato la classifica mondiale per Paesi sulla libertà di stampa. Per l'Italia è la solita bocciatura: 72° posto al mondo superata anche dalla corrotta monarchia dell'isola di Tonga. Il premier dell'amore e della libertà Silvio Berlusconi bolla come insussistenti le critiche rivolte al regime mediatico istituzionalizzato controllato da cima a fondo dal Presidente del Consiglio con una felicissima e moderatissima battuta: «Se c’è una cosa che è sotto gli occhi di tutti è che in Italia c’è fin troppa libertà di stampa».

E visto che di libertà (e di amore) in Italia ne troviamo fin troppa, ecco il premier che oggi ringhia contro Serena Dandini e il suo programma ricco di spunti satirici Parla con me: "E' veramente incredibile come un servizio pubblico possa continuare in queste aggressioni".

Dice Michael Moore: "La satira presume che il pubblico abbia un cervello". Ecco, appunto.

Sarà per questo che Renzo Bossi ha querelato per diffamazione un blogger che aveva inventato un "diario segreto" della Trota?

---

diventa fan su facebook

vota su oknotizie

 


Altri contenuti in Politica

Proprio mentre l'Italia, grazie alla straordinaria lungimiranza, l'immarcescibile appeal internazionale, la gestione economica degna dei paesi scandinavi (la spesa pubblica è completamente fuori cont…
“Il ministro della Giustizia Angelino Alfano è rientrato in anticipo dalle vacanze e ha subito raggiunto il consigliere giuridico del premier, l’avvocato Niccolò Ghedini, che lo attendeva a Villa San…
Braccato dai magistrati, probabilmente a un passo da una lunga serie di condanne, costretto a sorbirsi ogni giorno i rutti di Bossi, accerchiato da decine di mignotte che gli "estorcono" denaro, rica…
Ha fatto immediatamente il giro del mondo la bocciatura, da parte della Corte Costituzionale, del lodo Alfano, la legge che rendeva immune da tutti i processi le più alte cariche dello Stato. Ad usuf…
Anche se probabilmente non ci sarà seguito sui giornali, sui telegiornali e nella corrotta vita politica nazionale quotidiana il 17 dicembre 2008 sarà ricordato nei futuri libri di storia italiani co…