Skip to main content

1945: Elsa Morante scrive queste parole a proposito di Mussolini

 |  Redazione Sconfini

E' possibile che il popolo italiano si rispecchi continuamente in se stesso in un susseguirsi di stilemmi e stereotipi che fanno capo a una cultura sociale debole, inetta, ipocrita cui fa da contraltare depotenziato in termini di impatto sull'opinione pubblica una cultura artistica di eccelso livello? Circola in rete da alcuni giorni questo estratto scritto da Elsa Morante nel 1945 a proposito di Benito Mussolini. E' incredibile: sembra scritto oggi.

mussolini«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare
».

Elsa Morante, Opere, vol. I, Mondadori (Meridiani), Milano 1988, L-LII

---

Foto tratta da wikimedia commons.

diventa fan su facebook


Altri contenuti in Costume e società

Notizie di bambini abusati da adulti sono ormai una triste e quotidiana realtà: carta stampata e telegiornali riportano spesso notizie in cui minori sono vittime di soprusi da parte di individui che…
I giornali e le televisioni propongono storie d’amore e promesse di felicità che durano tutta la vita. Quante volte ci siamo imbattuti in promesse di questo tipo che non hanno, all’apparenza, inganni…
Delirio in salsa padana. Potrebbe essere sintetizzato così il contenuto (e la forma) di un comunicato "ufficiale" vergato dai responsabili della sezione di Adro della Lega Nord. Un testo allucinante…
Uno dei fiori più amati al mondo, delicato dalle sfumature eleganti e forme semplici, ideale per dichiarare il proprio amore, perfetto per rallegrare il proprio terrazzo grazie ai suoi colori forti e…
Pizia conclude il ciclo dei suoi interventi sull'Amore. I segni zodiacali di cui ci parla oggi sono il Sagittario, il Capricorno, l'Acquario e i Pesci. Altre informazioni e l'oroscopo della settimana…