Skip to main content

Antiacidi aumentano i rischi di frattura dell’anca

 |  Redazione Sconfini

I medici dell’Associazione Italiana Gastroenterologi e Endoscopisti digestivi Ospedalieri (AIGO) hanno pubblicato uno studio dove rendono noto i rischi connessi all’uso di certi farmaci antiacidi nell’aumentare le fratture dell’anca.

 

“Il rischio di frattura – afferma la nota dell’AIGO – è risultato significativamente più elevato in pazienti che avevano assunto inibitori della pompa protonica PPIs per un periodo superiore ad 1 anno ed era ancora più aumentato in pazienti che ne avevano assunto dosaggi elevati. Nel gruppo di pazienti che assumeva, invece, H2-antagonisti H2Ras, il rischio è risultato molto inferiore sia in caso di assunzione long-term che per elevati dosaggi”.

 

“Questi risultati – conclude la nota dell’AIGO – confermano la correlazione fra uso di PPI e frattura dell’anca, già ipotizzato in altri studi. I pazienti che assumono PPIs dovrebbero essere informati di questi risultati; pur tuttavia non esiste al momento nessuna indicazione alla sospensione di questi farmaci in soggetti che sono già affetti o sono a rischio di osteoporosi”.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 
In collaborazione con Help!

 

 


Altri contenuti in Farmacia

I benefici della musica nella fase post-ictus

Le persone colpite da ictus possono mostrare segnali di ripresa positivi ascoltando musica almeno un paio di ore al giorno. A darne notizia uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di He...

Sostanza antidiabetica dalla pelle di rana

Il diabete di tipo 2 potrebbe essere curato grazie alle secrezioni cutanee di una rana sudamericana, la Pseudis paradoxa. A dimostrarlo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università dell’Ulst...

A rischio sordità i consumatori di Viagra

Il Viagra causa un abbassamento dell’udito: è quanto emerge da una ricerca condotta dall’FDA, la Food and Drug Administration (Usa), secondo cui la pillola blu provocherebbe effetti collaterali all...

Presentato il nuovo antiemicranico naturale

Ad un recente convegno medico a Stresa è stato mostrato per la prima volta l’antiemicranico di origine naturale a base di ginkgolide B, un derivato terpenico del Ginkgo biloba, nota erba fossile gi...

Sì ad anticoncezionali nelle scuole

E' unanime il parere di ginecologi e medici di famiglia: è necessario introdurre nelle scuole superiori la distribuzione diretta e controllata di anticoncezionali. Nel nostro Paese, infatti, solo l...