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Tutela dei consumatori: i finanziamenti regionali

 |  Redazione Sconfini

Tra il 2004 e il 2006 sono stati complessivamente stanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in favore delle associazioni dei consumatori iscritte nell’elenco dedicato, 111.500 euro per l’elaborazione e realizzazione di progetti. Quindi questo finanziamento è andato speso per i soci delle associazioni e, in generale, per tutti i cittadini consumatori, dal momento che per vocazione le attività e i progetti delle stesse associazioni sono rivolti e mirati alla generalità della comunità. Altri 93.824 euro, però, sono stati assorbiti direttamente dalle “spese di funzionamento” di queste associazioni (cancelleria, personale, spese telefoniche, consulenze, affitti). Oltre il 45% dei fondi messi a disposizione dalla Regione per la difesa dei diritti dei consumatori, pertanto, non raggiungono direttamente i loro fini ma servono solo a garantire il sostentamento delle associazioni. In pratica i cittadini, con le loro imposte, autofinanziano anche chi in teoria dovrebbe garantirne i diritti. Ciò accade perché le spese sono abbastanza alte e i proventi delle tessere associative sono nettamente insufficienti a coprirle. Ma vediamo nel dettaglio i progetti finanziati.

 

> Anno 2004

 

- Progetto “Contratto-tipo” (Federconsumatori).

Proposta e predisposizione di “contratti-tipo” tra imprese o associazioni dei consumatori e degli utenti in Friuli Venezia Giulia, onde favorire la loro trasparenza ed incentivare, anche mediante il supporto delle CCIAA regionali, la loro diffusione.

 

> Anno 2005

 

- Progetto “Indagine sulla trasparenza delle misure, delle conformità e della congruità dei prezzi dei prodotti delle costruzioni” (Federconsumatori).

Si tratta di un’indagine conoscitiva sui prodotti edili venduti in regione, la conformità delle misure e delle prestazioni degli stessi, nonché la trasparenza dei relativi prezzi di vendita nei diversi circuiti commerciali.

 

- Progetto “Relazioni internazionali e interregionali nell’ambito consumeristico” (Federconsumatori).

Concerne la comparazione delle legislazioni in materia consumeristica di diversi Stati e l’instaurazione di rapporti con le associazioni extra-regionali di tutela dei consumatori, specie di Austria, Slovenia, Croazia, Veneto e Trentino Alto Adige, onde intraprendere nuove possibilità di collaborazione.

 

> Anno 2006

 

- Progetto “Comparazione dinamica dei prezzi degli elettrodomestici e delle apparecchiature di uso comune” (Federconsumatori).

Il progetto si propone di realizzare una comparazione dinamica dei prezzi degli elettrodomestici e delle apparecchiature di uso comune nella regione Friuli Venezia Giulia, attraverso rilevazioni settimanali nei punti vendita dei prezzi di tali prodotti e la loro pubblicazione immediata su sito web, che i consumatori potranno consultare liberamente per informarsi prima di acquistare i prodotti in oggetto.

 

- Progetto “Servizi d’informazione e assistenza per i cittadini consumatori del Friuli Venezia Giulia e cura dei Comuni di minori dimensioni” (Cittadinanzattiva).

Riguarda l’attivazione di una rete di servizi d’informazione, assistenza e intervento, denominata “PiT Servizi Locale”, a favore dei cittadini consumatori e utenti della regione, dedicando particolare attenzione alle popolazioni residenti nei piccoli Comuni aventi come finalità: la promozione della cultura della qualità dei servizi tra i consumatori e le stesse associazioni dei consumatori che si rendano disponibili a collaborare; la costituzione e il consolidamento di una rete di consumatori attivi, sensibili alle problematiche dei servizi di pubblica utilità; la divulgazione e la diffusione di esperienze, dati e tecnologie di tutela al maggior numero possibile di cittadini attraverso un linguaggio accessibile.

 

- Progetto “Casa Amica” (Lega consumatori).

Il progetto, basato sulla diffusione di informazioni e dettami in materia di buona gestione della propria abitazione, si compone di tre parti: il condominio e le sue problematiche; la casa sicura (con lo scopo di informare il consumatore sul pericolo di infortuni domestici e la maniera per evitarli); il risparmio energetico domestico (con la finalità di sensibilizzare il consumatore sul consumo e le spese dell’energia domestica e su come risparmiare, mediante una gestione consapevole ed oculata delle risorse e dei costi).

 

- Progetto “In tavola con il sorriso” (Adiconsum).

Il progetto si pone i seguenti obiettivi: informare e sensibilizzare i cittadini sui rischi connessi ad un’alimentazione sbagliata, ma anche sui benefici che possono trarre da un’attenta ed accurata selezione dei cibi; abbattere pregiudizi ed opinioni errate in materia di nutrizione, diffusi in generale tra la popolazione, ma ai quali gli anziani sono spesso più sensibili; favorire tra gli anziani una scelta migliore e più accurata degli alimenti, anche in base alla propria costituzione fisica, ad eventuali problemi di salute, ai cambiamenti di stagione, nonché alle abitudini legate allo stile di vita nel territorio; sensibilizzare istituzioni locali ed attori economici operanti nel settore della produzione e della vendita alimentare sui bisogni degli anziani e sui vantaggi, anche economici, che possono derivare per tutti dal soddisfare le loro esigenze.

 

- Progetto “Cittadino e diritti – Guida pratica al consumo” (Adoc).

Creazione di un “mini-codice” per fornire uno strumento di facile consultazione e comprensione atto ad agevolare il consumatore nel momento in cui ha la necessità di relazionarsi con Enti, aziende od altri soggetti per la risoluzione delle problematiche a lui accorse.

G.M.

 


In collaborazione con Help! 

 

 


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