Skip to main content

Macché 68%! Gli insoddisfatti di Mister B. hanno superato gli adoratori

 |  Redazione Sconfini

berlusconiusaI delusi di mister B. superano gli adoratori del grande Silvio. E' forse la prima volta che un sondaggio ufficiale registra il sorpasso degli scontenti rispetto ai soddisfatti dall'operato del governo italiano. A condurre il sondaggio è il Pew Research Center di Washington (per definizione più obiettivo dei sondaggisti italiani che sono pagati direttamente o indirettamente dai partiti) che ha somministrato a 1.005 italiani tra il 10 e il 22 settembre, con un margine di errore stimato del 4,5%, una serie di domande relative al gradimento dei cittadini al proprio governo. Contemporaneamente il sondaggio, che prendeva spunto dalle celebrazioni dei 20 anni della caduta del muro di Berlino, è stato proposto in 13 paesi europei.

Punto chiave del sondaggio il quesito: "approva fortemente, approva, disapprova o disapprova fortemente il modo con cui Silvio Berlusconi sta gestendo il suo lavoro di presidente del Consiglio"

Ecco i risultati:

- l'8% degli italiani ha detto di approvarlo fortemente

- il 37% di approvarlo

- il 26% di disapprovarlo

- il 22% di disapprovarlo fortemente

- l'8% non si è espresso e le percentuali sono state arrotondate (specifica il rapporto, che dichiara un margine d'errore del 4,5% e che è stato effettuato tra il 27 agosto e il 24 settembre 2009).

Sommando i dati, quindi, otteniamo un 45% di approvazioni e un 48% di critiche a dimostrazione che siamo ben lontani dai sondaggi sbandierati ma sempre senza fonte secondo cui il premier gode del 68% (o 72%) dei consensi.

In testa alla classifica troviamo il premier bulgaro Boyko Borissov con il 70% a favore e il 15% contro. Segue il presidente russo Dmitri Medvedev con approvato dal 69% dei russi contro il 23%.

Tra i leader europei la cancelliera Angela Merkel raccoglie il 66% dei consensi contro un 31% di insoddisfatti, seguita dal primo ministro ceco Jan Fischer (59% contro 24%), da quello slovacco Robert Fico (49% contro 40%) e da quello polacco Donald Tusk (48% contro 42%).

Al settimo posto troviamo dunque Berlusconi che se la passa poco meglio del presidente francese Nicolas Sarkozy (43% contro 46%), del premier spagnolo José Louis Rodriguez Zapatero (36% contro 55%, di quello inglese Gordon Brown (36% contro 61%) e da quello ungherese Gordon Bajnai e da quello lituano Andrius Kubilius (entrambi al 17% contro 71%). Chiude la classifica il presidente ucraino Viktor Yushchenko, con solo il 9% dei suoi cittadini a favore e un 83% di scontenti.

Non un disastro evidentemente, in quanto Berlusconi è appena sotto la media, ma siamo ben lontani dall'essere il "miglior governo degli ultimi 150 anni".

---

Ti è piaciuta la notizia? Clicca qui e vota OK (in alto a sinistra). Grazie!

Ci aiuterai a capire se le notizie che selezioniamo per te sono di tuo interesse.

Foto tratta da wikimedia commons


Altri contenuti in Politica

Monti contro tutti ma ha sempre sbagliato tutto. Per quali meriti è senatore a vita?

L'unico termine per definire Mario Monti e il suo sperticarsi nel goffo tentativo di smarcarsi dai politicanti con cui condividerà a vita lo scranno a Palazzo Madama è "imbarazzante". Monti arrivò ...

Mills mentì ai giudici per salvare Berlusconi. 4 domande al premier hanno una risposta

Non ci sono grandi sorprese nelle 400 pagine di motivazioni depositate dai giudici di Milano, e pubblicate oggi, in merito alla condanna a 4 anni e 6 mesi inflitta all'avvocato inglese David Mills....

La lettera che inchioda Renzi: "mettere in sicurezza il Bisagno o rischiamo nuove tragedie"

Vi siete chiesti perché dal Governo non è trapelato quasi nessun sussurro sull'alluvione che ha colpito Genova? Solo la promessa (ennesima) di sbloccare 2 miliardi per il dissesto idrogeologico. Ri...

Pisanu riunisce i liberali e lo spread vola a livelli berlusconiani

Sarà certamente un caso, ma appena i grandi statisti Casini, Pisanu, Fini, Dini (sì Lamberto!) e Rutelli hanno iniziato a parlare in coro di un "nuovo" soggetto politico di ispirazione liberale, lo...

D'Alema al Copasir. L'inciucio all'ennesima potenza in vista

Come ampiamente anticipato (e temuto) Massimo D'Alema, quale premio alla sua umiliante sconfitta in Puglia per mano di Nichi Vendola, è stato eletto all'unanimità presidente del Copasir, il comitat...