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Mutuo, incarico nel Governo e Rielezione. Ma non chiamatela corruzione

 |  Redazione Sconfini

razzivideo

Uno squarcio di verità in più emerge nella grottesca faccenda relativa alla compravendita di parlamentari che il premier Berlusconi sta tentando a tutti i costi di comprare per rimettere in piedi una maggioranza in grado di sostenere il governo e di conseguenza evitare processi (Mediatrade) e condanne (Mills). A svelare il prezzo che Berlusconi è in grado di mettere sul piatto ai parlamentari che siano disponibili a vendersi è Antonio Razzi, un onorevole dell'Idv (lo si capisce dall'eloquio poco sicuro) eletto nella circoscrizione estero.

In un video pubblicato sul blog di Massimo Donadi giunge la testimonianza di Razzi che, dopo essersi tradito sul fatto che "spera che il presidente Di Pietro lo ricandidi per la prossima legislatura" (dimostrazione inequivocabile che i cittadini non possono eleggere i loro rappresentanti e che quindi il porcellum è incostituzionale quanto il lodo Alfano), rinnova la sua fedeltà al patto con gli elettori, sottolinea la coerenza del suo essere onorevole nelle file dell'opposizione e poi specifica i termini della proposta dei pasdaran berlusconiani: gli hanno offerto di pagargli il mutuo, di assegnargli un incarico nel Governo e, soprattutto, di garantirgli con certezza assoluta la rielezione a parlamentare nella prossima legislatura.

Ovviamente questo non è un tentativo di ribaltone (quello lo fanno i comunisti), tutto questo è fatto per il bene del Paese, per garantire la governabilità attraverso la chiamata di un selezionato gruppo di politici pronti a sposare il gruppo di responsabilità nazionale in grado di far proseguire la legislatura.

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Aggiornamento del 10 dicembre: Il deputato Razzi si è lasciato conquistare dalle avance di Berlusconi (leggi l'articolo)

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