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Alimentazione del cane. Consigli utili

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cucciolicaneUna delle principali problematiche che ci si trova ad affrontare con l'arrivo di un nuovo amico a quattro zampe è l'alimentazione. Il cane, a questo proposito, è onnivoro (ovvero mangia sia carne che verdura), caratteristica che si può facilmente notare dalle sue caratteristiche anatomiche (come la dentatura), metaboliche e comportamentali.

Una dieta equilibrata prevede l'assunzione dei seguenti componenti fondamentali:

  • proteine, che sono la materia prima del suo organismo

  • carboidrati/zuccheri, non tutti sono assimilati con facilità

  • grassi, nella misura giusta

  • vitamine, in particolar modo per i cuccioli, in gravidanza e durante l'allattamento alle mamme

  • minerali

Per una dieta equilibrata e mirata la soluzione migliore sia per il cane che per il padrone è ricorrere ai mangimi che si trovano in commercio, che si differenziano per molteplici aspetti, dalla percentuale d'acqua che contengono, ai diversi sapori. Una dieta casalinga può portare ad un eccesso o ad una mancanza di determinate sostanze nutritive, mentre alimenti crudi o poco cotti possono comportare malattie parassitarie.

Gli alimenti preconfezionati sono invece completi, equilibrati, specifici per le diverse età di vita del cane. Esistono fondamentalmente due distinzioni:

  • mangimi completi, che vengono somministrati come alimento unico

  • mangimi complementari, somministrati insieme ad altri alimenti

     

Per quanto riguarda i mangimi questi possono essere suddivisi in 3 categorie:

  1. mangimi secchi: contengono dal 6 al 10% d'acqua. I più diffusi sono le crocchette ed hanno come vantaggi la comodità di somministrazione e la conservabilità per lunghi periodi.

  2. mangimi semi-umidi: poco diffusi in Italia, hanno un'umidità compresa tra il 15 e il 30%, gli ingredienti di base sono carne, cereali, grassi, zuccheri semplici.

  3. mangimi umidi: contengono dal 75 all'80% d'acqua, tra i vantaggi l'elevata appetibilità (data da un alto contenuto di grassi) e la conservabilità per lunghi periodi.

     

A prescindere dal tipo di mangime scelto è importante che l'alimento sia super premium (di alta qualità) mentre è sconsigliato nutrire il cane con i nostri avanzi.

Per quanto riguarda la frequenza dei pasti ci sono diverse modalità di somministrazione del cibo.

Si può decidere ad esempio di lasciare la ciotola sempre piena a disposizione del cane (metodo denominato ad libitum), nel caso in cui il cane mangi molto lentamente e fatichi a consumare l'intera razione in un pasto. Questo metodo è consigliato solo se il cane è in grado di autoregolarsi.

La somministrazione a tempo consiste nel dare due pasti al giorno al cane lasciandogli il cibo a disposizione per 10-20 minuti; tale metodo è da evitare se il cane è troppo vorace, negli esemplari di taglia grande e in quelli soggetti all'aumento di peso.

Il metodo di alimentazione più diffuso e più corretto è quello in pasti: esattamente come le persone, il cane mangia dalle 2 (se è adulto) alle 4 volte al giorno (se è cucciolo); ciò permette di controllare le quantità esatte di cibo assunte durante la giornata e di evitare che il cane mangi troppo voracemente.

 

Qualche altra informazione utile:

  • NON somministrare il pasto serale troppo tardi

  • NON variare le abitudini alimentari del cane

  • evitare di dare cibi freddi o troppo caldi al cane

  • evitare la somministrazione di ossa lunghe e sottili (volatili e coniglio)

  • alimenti da EVITARE IN MODO ASSOLUTO: cioccolato, cipolla e aglio in quanto sono un veleno per il nostro amico a quattro zampe.

  • alimenti sconsigliati: patate, pomodoro, dolci, sughi, formaggi stagionati

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