Sidebar

17
Mar, Ott

Fondo Europeo di Sviluppo Regionale: i contributi disponibili

Friuli Venezia Giulia
Stile testo
Sono poco più di 303 i milioni che la Regione Friuli Venezia Giulia ha avuto in dotazione all’interno del programma operativo regionale “Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione” per dare vita ad una lunga serie di progetti in grado di fornire una grande ricaduta in termini di sviluppo su tutto il territorio per il periodo 2007-2013. Di tutto questo denaro, già entro il 2010 ne sarà assegnato o distribuito il 91,3%.


Più in particolare questo monte finanziario proviene da tre fonti: poco più di 74 milioni dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (quindi dall’Unione Europea), circa 159 milioni dallo Stato e quasi 70 milioni dalla Regione Friuli Venezia Giulia. “La giunta regionale in stretta collaborazione con le Direzioni centrali dell’Ente – spiega Federica Seganti, assessore regionale alla Pianificazione territoriale, autonomie locali e sicurezza, relazioni internazionali e comunitarie – ha impostato bandi e gare in tempi rapidi: quasi 151 milioni di euro stanziati nel solo 2009, mentre altri 101 milioni di euro saranno sbloccati nel 2010”.


Nel 2009 sono stati emanati 19 tra bandi e interventi. Molto diversi i settori dell’economia regionale coinvolti dalle iniziative selezionate dalla Regione. Dai progetti di ricerca industriale nel settore della domotica, alla realizzazione di progetti di ricerca negli ambiti della cantieristica navale e nautica da diporto, passando per la biomedicina molecolare e l’archeologia industriale. Dal recupero del patrimonio edilizio a carattere storico e artistico alalt consolidamento degli alberghi già esistenti passando per lo sfruttamento della risorsa geotermica e per l’innovazione da parte delle imprese attive nel settore del commercio e turismo.


Nel 2010 è già stato stilato un crono-programma molto dettagliato relativamente alla tranche da 101 milioni di euro che saranno assegnati nei bandi predisposti nel corso di quest’anno. Si pensi che solo nel corso del mese di aprile sono stati pubblicati gli incentivi allo sviluppo economico delle PMI, gli interventi per realizzare ed adeguare strutture e infrastrutture per favorire il turismo ecosostenibile e la valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabili (biomasse e geotermia profonda). Nel corso dell’anno seguiranno bandi per il commercio elettronico, il fondo di garanzia per le PMI, il supporto allo sviluppo urbano, la valorizzazione delle strutture adibite ad attività teatrali e cinematografiche per l’area montana. Complessivamente saranno 15 i bandi che verranno pubblicati quest’anno. Per la maggior parte, così come accaduto nel corso del 2009, i contributi saranno erogati a favore dei privati, nei restanti casi ad agevolarsi dei bandi saranno soggetti misti pubblico-privato o al 100% pubblici (come i Comuni, le Comunità Montane, le Province o la Regione stessa). “Tra la pubblicazione del bando e la scadenza della preparazione delle domande – chiarisce l’assessore Federica Seganti – mediamente trascorrono circa due mesi, in modo che tutti possano predisporre per tempo la necessaria documentazione”.


Entro il 2010 la Regione conta di aver già distribuito la maggior parte dei fondi perché negli anni successivi, prima della rendicontazione del 2013, torneranno a disposizione i fondi di quelle Regioni che non li hanno esauriti e inoltre, sulla base della domanda espressa dal territorio nel corso degli ultimi sei anni, saranno assegnati dal Fondo Europeo i nuovi contributi per i 6 anni successivi.


Per non perdere neanche un giorno, la Regione ha messo a disposizione un servizio all’indirizzo Internet http://infofesr.abclick.it che permette di ricevere via sms o via e-mail tutti gli aggiornamenti possibili relativamente al FESR (acronimo di Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): a piacimento si può decidere di essere informati riguardo a bandi in uscita, newsletter, documentazione, normative, beneficiari e graduatorie, rassegna stampa. L’iscrizione richiede pochissimi istanti e il servizio è completamente gratuito. In questo modo non si può più avere la scusa di non essere stati avvisati dell’apertura di un bando o della pubblicazione di una graduatoria.

 

Giuseppe Morea

 


In collaborazione con Help!