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Gio, Lug

Secondo il fratello del Trota i gay sono un'etnia

Perla del giorno
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Altro che Darwin o Mendel, qui siamo al cospetto di un genio della biologia, di un esperto evoluzionista, celeberrimo antropologo e illustre genetista. Naturalmente parliamo di Riccardo Bossi, fratello del Trota.

Il noto luminare (quello con la passione per le auto sportive e gli incidenti presumibilmente pagati con i soldi dei rimborsi elettorali) ha rilasciato un'intervista a ruota libera alla trasmissione radiofonica La Zanzara, che rovescia secoli di scienza sociale e antropologia culturale.

Dopo uno spezzone di intervista valorizzato da raffinati francesismi ("Il partito a me non ha mai dato del denaro e se la mia famiglia, mio padre mi ha dato  dei soldi sono cazzi miei. Capito? Sono beati cazzi miei") il fratello del Trota, cui a questo punto occorre affibbiare un nome ittico altrettanto eloquente, ha detto a proposito di gay nella Lega: "Io non li ho mai conosciuti. Se vedo due uomini che si baciano mi giro dall'altra parte, non mi piace. Ma ormai siamo un paese multietnico".

Resta solo da capire di quale paese siano originari questi gay. D'altronde se nella mente di questa gente esiste la Padania esisterà anche la Frocionia (come sicuramente la chiamerebbero questi dotti intellettuali)...

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foto: gossipstar.it

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