Ci sono voluti novant’anni, ma finalmente il tanto citato ponte che unisce Trento a Trieste è diventato realtà. La prima guerra mondiale ridiede all’Italia le due città, strappandole all’Impero austroungarico e unendole nell’immaginario collettivo. A seguito di quell’impeto patriottico, i due luoghi geografici non furono più uniti solo idealmente, perché accomunati dai destini bellici, ma si sparse anche la voce dell’esistenza di un collegamento architettonico di fatto mai finora costruito. Ebbene oggi invece un ponte c’è. Cosicché quando d’ora in poi a qualcuno sfuggirà l’imprecisa indicazione geografico-architettonica, questi non potrà più essere tacciato di impreparazione.
Sono poco più di 303 i milioni che la Regione Friuli Venezia Giulia ha avuto in dotazione all’interno del programma operativo regionale “Obiettivo Com...
I tumori che hanno come concausa fattori ambientali sono in aumento in tutto il mondo e anche il numero dei casi di mesotelioma pleurico, da esposizio...
Tempo di bilanci per l’iniziativa promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia con la collaborazione degli Enti pubblici e rivolta ai lavoratori prove...